| Massimo Di Cataldo nasce a Roma Il 25/04/68, scopre sin da bambino la passione per la musica e il canto. Autodidatta impara presto a suonare e comporre canzoni con un piccolo organo elettronico e la chitarra del padre, contemporaneamente sviluppa l’interesse per la registrazione e la fonica. In terza media inizia a collaborare con altri coetanei musicisti del suo quartiere e nasce così la prima band, dove suona le tastiere e canta in brani dei Pink Floyd, Beatles, PFM, ecc. Frequenta il Liceo Artistico interessandosi in particolare delle discipline pittoriche e letterarie. Sono gli anni ottanta, la moda e le tendenze si fondono in veri e propri movimenti culturali e sociali, Massimo continua la sua collaborazione con vari musicisti e progetti musicali in ambito Romano, Nascono Nuove formazioni influenzate dalla forte tendenza New wave che arriva dall'Inghilterra. Massimo canta soprattutto in inglese, canzoni degli U2, Police, gli inevitabili per l’epoca Duran e Spandau ecc.
Terminato il Liceo Inizia a interessarsi al Teatro, dapprima come spazio di espressione e rappresentazione, poi studia recitazione frequentando diversi gruppi sperimentali e compagnie teatrali. Il Regista Mauro Bolognini lo nota durante una rappresentazione e lo vuole nel ruolo di Lisandro in una messa in scena del “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Sheakespeare con la compagnia Pagliai-Gasman, Inizia così a dedicarsi alla prosa. Nei 6 anni di attività professionale di attore, recita nei più importanti teatri di prosa italiani, nel cinema con il film “Sabato italiano” e altre partecipazioni tra le quali nel film “Belli e Dannati” (My own private Idaho) del regista Gus Van Sant in una scena con Keanu Rives e River Phenix; in fiction televisive, in particolare ne “I ragazzi del muretto” di cui si ricorda l’interpretazione nel ruolo di Carlo, un musicista che a seguito di un incidente finisce su una sedia a rotelle. L’attività di attore non lo distoglie però dall’amore per la musica, infatti Massimo continua a partecipare con le sue canzoni a vari festival e ad elaborare i suoi progetti musicali che lo portano a partecipare nel 1993 alla finale del Festival di Castrocaro, con una canzone da lui scritta e prodotta dal titolo ironico “io sto sbroccando per te“. In quella occasione Massimo si pone all’attenzione del settore e riceve diverse proposte da parte di produttori musicali e case discografiche. Nel ‘94 firma un contratto con la Sony music che prevede la pubblicazione di un singolo e la presentazione a “Sanremo giovani“, così“ con il brano “Soli” debutta sul palco del teatro Ariston di Sanremo dove vince le selezioni arrivando primo nella categoria “Cantautori“. Nel 1995 incontra il chitarrista inglese Phil Palmer con il quale nasce una proficua collaborazione. Partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “Che sarà di me” classificandosi secondo nelle nuove proposte. Nello stesso periodo esce il suo primo album “Siamo nati liberi”che vanta numerose collaborazioni con importanti artisti come Renato Zero, Eros Ramazzotti e Enrico Ruggeri e viene pubblicato all’estero in ben 35 paesi. In occasione dell’uscita del film cartoon “Pocahontas” la Disney affida a Massimo in duo con “Manù Cortesi l’interpretazione della canzone “Se tu non ci fossi“, singolo estratto dalla colonna sonora del film.
Nel 1996 torna con grandissimo successo a Sanremo con “Se adesso te ne vai” brano incluso nel secondo album “Anime” tre volte disco di platino. Con il secondo singolo “Con il cuore” partecipa e vince a “Un disco per l’estate“. La tourneè “anime in tour” prosegue con successo durante tutta l’estate. In occasione del concorso “Vota la voce” riceve l’ambito Telegatto come artista rivelazione dell’anno. In quel periodo Massimo incontra l’artista senegalese Youssou N’Dour Con il quale realizza una versione speciale della title track “Anime Rou” cantata in Italiano, inglese, francese e in dialetto senegalese. Dello stesso album viene realizzata una versione cantata interamente in spagnolo per i paesi latini e sud americani dal titolo “Con el Alma“.
Nel 1997 esce “Crescendo“. L’album entra ai primi posti delle classifiche ed ottiene immediatamente ampi consensi di critica e stampa. Contemporaneamente viene messo on-line il sito internet ufficiale dell’artista www.massimodicataldo.it che ottiene numerose recensioni e due premi per i contenuti e la grafica. Intanto Prosegue la promozione all’estero. Nel’98 Massimo si dedica a una tourneè invernale nei teatri italiani, che prosegue in estate con oltre 50 concerti in tutto il paese.
Incontra il chitarrista David Rhodes con il quale intraprende una sperimentale collaborazione che lo porta a trasferirsi in Inghilterra per la produzione dell’album “Dieci“. Il disco viene realizzato negli studi “Real World” di Peter Gabriel con il quale Rhodes collabora da tempo. La metodologia di lavoro degli studi consente a Massimo di esprimersi oltremodo come musicista e di circondarsi di straordinari performers. Lo stesso Gabriel si interessa generosamente al progetto. 1999, Massimo rientra in Italia per partecipare al Festival di Sanremo con la canzone “Come sei bella“. L’album “Dieci” è disco d’oro già dopo la prima settimana di pubblicazione e record di programmazione radio tra i brani Sanremesi. Esce nell’estate il secondo singolo “Non ci perderemo mai” di cui Massimo cura personalmente la regia del Video. Nella primavera del 2000 decide di formare una nuova band per dare vita a un nuovo progetto musicale; nasce cos“ un tour sperimentale chiamato semplicemente “Live“. Dopo un buon rodaggio musicale itinerante che porta Massimo e la band ad esibirsi in Canada presso il Wanderland Theatre di Toronto, e nel quale si enfatizza il lato più rockegiante della band, nasce una fase di ricerca sonora e compositiva che porta alla realizzazione de “Il mio tempo“, brano contenuto nell’album omonimo: una raccolta di 14 grandi successi e 2 inediti, pubblicata nell’estate del 2001, in contemporanea con il tour “Il mio tempo live“. In questo periodo di viaggio creativo nascono nuove composizioni che faranno poi parte del progetto discografico successivo. In settembre arriva il cambio di casa discografica: Massimo passa alla BMG, con la storica etichetta "RICORDI" di Milano. Nel gennaio 2002 Massimo prende parte allo show musicale “Beatles forever” in compagnia dell’amico cantante Alex Baroni; il concerto-tributo tenutosi al teatro Sistina di roma vede i due artisti interpretare, ora assolo ora in duo, le celebri canzoni dei “quattro di Liverpool“, accompagnati da una straordinaria orchestra sinfonica e una rock band.
Dopo un lungo periodo di lavoro con la band e successivamente con il produttore Palmer, Massimo & co. approdano nella primavera del 2002 alla pubblicazione del progetto “Veramente“. L’album nel quale confluiscono le ultime esperienze dell’artista raccoglie canzoni scritte nell’arco di due anni e conferma il talento melodico e intimista del cantautore, capace di comunicare con efficacia e semplicità il proprio mondo emotivo a un pubblico che continua a seguirlo con grande affetto e attenzione. Con la presentazione del primo singolo “Come il mare” al Festivalbar parte un nuovo tour estivo caratterizzato da un grande affiatamento tra i componenti, che regala episodi di grande divertimento musicale, e non solo. Nel mese di settembre Massimo & co. a grande richiesta si recano nuovamente a Toronto in Canada per due concerti, duplicando felicemente il successo della volta precedente. Nell’autunno parte un lungo tour-radio che porta Massimo a presentare il disco alle radio e a incontrare amici di tutto il paese, ai quali spesso dedicare alcune canzoni, nuove e meno, suonate alla chitarra. Dopo una breve parentesi acustica invernale in giro per alcuni music-clubs a rinnovare lo spirito entusiasmante degli esordi, Massimo si sta ora dedicando a un nuovo tour-musicale elettrico, insieme a una band energica e compatta, creando un equilibrio tra pop, echi rock, tradizione melodica e psicadelia.
Il 29 Aprile 2005, a quattro giorni dopo il 37° compleanno di Massimo, esce il suo primo singolo “Scusa se ti chiamo amore” Che entra con successo nella programmazione radio italiane.
Il brano infatti,preannuncia l’uscita del suo nuovo album intitolato “Sulla mia Strada”.Dal titolo dell’Album viene spontaneo immaginare come un percorso personale dove Massimo mette in musica il suo mondo,afferrando quelle concretezze che appena ieri erano delle fantasie adolescenziali.
Mette in gioco la sua maturazione, la sua voglia di sperimentare,la sua vocazione cantautorale sempre più netta e raffinata, con un approccio alla vita, ai sentimenti, all’amore, alle storie.
Con un piglio forte ed appassionato: in una parola con una “presenza” che riafferma uno stile, una precisa identità avvolta da una energia quanto mai positiva.
Musicalmente “Sulla mia strada” attraversa molti labirinti del pop senza mai perdersi in nessuno di essi, ma anzi trovando sempre brillantemente e senza fatica la via d’uscita, merito di arrangiamenti eleganti, di un gusto misurato per i suoni,dove una melodia nata già forte ha modo di crescere.
Un ottimo lavoro svolto dal produttore, arrangiatore, chitarrista, Luca Rustici, gia collaboratore con il fratello Corrado con Zucchero, Baglioni, Bocelli. Coadiuvando le atmosfere energiche,ritmate e delicate dei dodici episodi musicali costruiti intorno alla vocalità di Massimo. Tra i dodici brani una cover di livello,”Il nostro caro Angelo” di Lucio Battisti, in una versione scandita da una ritmica profonda, un groove di basso che aggiunge fascino al fascino immortale di queste note e naturalmente di queste parole che Massimo Di Cataldo interpreta con passione, capace di far vibrare di intense emozioni, rimanendo tecnicamente una delle voci più interessanti in circolazione per la sua estensione.
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